47. TROFEO VALLECAMONICA - 28/29/30 LUGLIO 2017

"IL QUARANTASETTESIMO TROFEO VALLECAMONICA FINISCE QUI"




La conferenza stampa indetta presso il Municipio di Malegno.


Questa volta purtroppo non c'è alcuna classifica, nè alcun motivo di celebrare -come da tanti anni a questa parte- la "grande festa di motori e pubblico" che avrebbe dovuto essere la quarantasettesima "Malegno-Ossimo-Borno".

Tutto era cominciato nel migliore dei modi, con il reinserimento della competizione a pieno titolo nel Campionato Italiano Velocità Montagna. L'ottimismo degli organizzatori (finalmente trovatisi a lavorare in un clima di totale serenità); la risposta entusiastica del pubblico ormai in fibrillazione per la grande attesa, tant'è vero che i filmati di alcune edizioni passate, pubblicati sulle pagine dei "social networks", avevano totalizzato in poche ore decine di migliaia di visualizzazioni. L'ottimo prologo della manifestazione era andato in scena venerdì sera (28 luglio) con la "Festa del Pilota" organizzata in quel di Ossimo, mentre lungo il tracciato e nei Comuni interessati dalla gara erano previsti tantissimi eventi collaterali alla cronoscalata, dagli stand gastronomici a dei veri e propri concerti in piazza.

Anche la macchina organizzativa della gara era stata messa in moto a dovere, con un incremento sia del personale preposto alla sicurezza, sia i dispositivi stessi di protezione sul tracciato. La prima vettura scattava puntuale dal via per le prove ufficiali, alle ore 9:00 di sabato 29 giugno e tutto filava liscio allorchè, poco più di un'ora dopo, l'imponderabile: mentre si registrava il miglior tempo provvisorio di Ilario Bondioni, il concorrente numero 149 Christian Furloni perdeva il controllo della sua Peugeot 106, catapultando rovinosamente addosso a due commissari di gara presenti in postazione, per poi terminare la propria corsa in una scarpata. Per l'incolpevole pilota, grande spavento e nessuna conseguenza fisica; ma se uno dei due commissari era rimasto ferito -condotto in ospedale ma dichiarato fuori pericolo 36 ore più tardi- l'altro aveva la peggio: per il povero Mauro Firmo (di 57 anni) non c'era più nulla da fare.

Mentre si rendevano necessarie le indagini per stabilire le cause dell'impatto e di tutto quello che ne è conseguito, gli organizzatori dell' Automobile Club di Brescia insieme con il Prefetto convenivano di comune accordo che la gara doveva essere sospesa. In seguito, alle ore 13:00 presso la sala consiliare del Comune di Malegno, era lo stesso direttore dell'Aci Brescia Angelo Centola a convocare una conferenza stampa straordinaria per comunicare l'annullamento della manifestazione. Sulla "Malegno-Ossimo-Borno" e lungo tutto il tracciato con i suoi sportivi e appassionati già accampati per godersi un weekend di festa e motori, cala un'atmosfera di sgomento e di totale silenzio: dopo il "rompete le righe" dato dalla direzione a fine conferenza -terminata con un minuto di raccoglimento in memoria dello sfortunato commissario- ai concorrenti e team manager presenti alla competizione non restava altro che caricare le vetture di gara sui propri rimorchi e fare mestamente rientro a casa. Il 47° Trofeo Vallecamonica si è chiuso così, tristemente, ancora durante i titoli di testa.

Non è il caso quindi di parlare di tempi e di classifiche -dal momento che dal punto di vista agonistico nulla si è prodotto- ma dal canto nostro riteniamo indelicato e non necessario pubblicare immagini scattate ai pochi concorrenti saliti fino al tragico incidente che ha dato il repentino "stop" a questa edizione 2017, perciò anche la nostra cronaca della 47a edizione si chiude qui.