ALBERTO MONTINI: UN RALLISTA PRESTATO AI PROTOTIPI

Alberto Montini è stato negli anni '80/90 un grande protagonista nei Rally del Nord Italia, vincendo spesso alla guida di una Porsche in coppia col navigatore Rovelli. Dimostrando di essere un pilota "polivalente", si è comunque cimentato non di rado nelle Cronoscalate. E' però piuttosto inconsueto vederlo al volante di un prototipo; accade alla Malegno-Borno 1985. Montini "assaggia" l'Osella e coglie un più che onorevole 9° posto Assoluto. In questa categoria gareggia anche in altre Cronoscalate nello stesso anno, per poi tornare ai Rally e alla sua amata Porsche.

 

L'APPETITO VIEN CORRENDO!

Una delle giovani promesse dell'automobilismo Camuno, Eric Zerla, dimostra agli appassionati che non solo i motori sono la sua passione, ma anche...particolari e saporiti piatti tipici (come si può vedere dal suo messaggio sul lunotto posteriore). Ottimo gusto e... buon suggerimento ai venditori dei chioschi di panini (e mentre sverniamo in attesa dell'edizione 2009: BUON APPETITO!)

 

 

LA' DOVE SI PREMIAVANO I CAMPIONI

 

Ecco ciò che resta del glorioso cinema "Pineta", situato a Borno e ben visibile sulla destra percorrendo la strada che porta verso il centro. La sala del Cinema Pineta fu sin dalle prime edizioni della "Malegno-Borno" (e per diversi anni) il luogo storico ove - davanti ad una platea sempre affollatissima - si svolgeva la cerimonia delle premiazioni. Da qui son passati tutti i migliori "big" della Montagna, da "Noris" a Lualdi, Sigala, "Pam", Casoni e tantissimi altri. Il cinema è caduto in disuso, abbandonato ormai da molti anni ed in discreto silenzio soffre - impotente - i danni del tempo (foto by Drawo69)

 

 

PRIMO PREMIO 2008?

L'amico Giorgio Sivocci ha inaugurato virtualmente la prima edizione del "Premio Fotografico Trofeo Vallecamonica" con questa originalissima immagine scattata a Franco Cinelli da "diversa angolazione". Fosse stato istituito realmente, il Premio Fotografico l'avrebbe vinto senza alcun dubbio. Potrebbe essere un'idea da lanciare agli Organizzatori per la prossima edizione...

 

 

ANCHE L'OCCHIO HA AVUTO LA SUA PARTE!

Non capita tutti i giorni di trovarsi faccia a faccia con una splendida Alpine A110 1300 alle 7.30 di mattina (con le insegne della "Brescia Corse", per di più!). Non capita comunque spesso di trovarla alla partenza di una Cronoscalata del 2008. Ma può capitare ancor meno spesso di trovare l'Alpine 1300 in "dolce compagnia" come in questo caso! La vettura è quella pilotata da Emanuele Aralla (giunto 3° assoluto nelle "Storiche"), la ragazza era in questo caso il....valore aggiunto. Ha portato bene, non c'è che dire!

 

 

ALL'ASTA LA FERRARI 512M DI "PAM"

Il 18 giugno a Maranello, in occasione dell'asta "Ferrari Leggenda e Passione", è stata messa in vendita la FERRARI 512M del 1971, telaio n. 1024, portata in gara dal lumezzanese "PAM" (Marsilio Pasotti) nell'edizione vittoriosa del 1971 con i colori della Scuderia Brescia Corse. La vettura è attualmente quotata intorno ai 2 milioni di euro.

 

OBIETTIVI...DISTRATTI

 

Un affezionato visitatore ci manda queste due belle immagini che rammentano il vecchio adagio "donne e motori", un binomio che amplifica ulteriormente il fascino delle corse e che spesso fa girar la testa anche... all'obiettivo della fotocamera :o)))

 

 

 

 

 

LA MALEGNO-OSSIMO MOTOCICLISTICA

 

Merita di essere ricordata anche una versione "motociclistica" di una "Malegno-Ossimo", disputatasi in un paio di edizioni, nel 1996 e 1997. Svariate le categorie ammesse, dagli "scooter" alle moto d'epoca, fino ai "kart", alle moto da trial e perfino i Sidecar. Buona ma non eccezionale l'affluenza del pubblico, la competizione si svolgeva in un'unica giornata (prove comprese). La gara, nell'ultima edizione, si era protratta fino al tardo pomeriggio a causa delle continue interruzioni dovute agli svariati incidenti occorsi ad alcuni dei piloti partecipanti.

 

 

Nelle due foto sopra, alcuni concorrenti della categoria "Sidecar" nella "Malegno-Ossimo" motociclistica del 1997 (Drawo69)

 

2002: MALEGNO-BORNO MONOMARCA

L'edizione 2002 del Trofeo Vallecamonica vede per la prima volta (su 34 disputate) una classifica assoluta con i primi 10 piloti classificati tutti al volante di vetture della stessa marca (tutte Osella e tutte PA-20 motorizzate Bmw).

 

 IL MURO AL "BIVIO DI LOZIO"

Quasi tutte le edizioni della Malegno-Borno hanno visto crollare il muretto all'esterno del tornante nei pressi del Bivio di Lozio grazie ai "dritti" effettuati da svariati concorrenti che con la loro vettura son finiti a muro. Praticamente ogni anno il muretto veniva ricostruito...per poi essere nuovamente abbattuto nella corsa successiva. Da qualche tempo il muretto è stato lievemente accorciato ed è stato fatto spazio a un tratto di "guard-rail"...ma quel che rimane del muretto viene puntualmente "toccato". E' accaduto anche quest'anno...

Uno dei tanti concorrenti andati "a muro" al Bivio di Lozio: siamo alla Malegno-Borno 1970 e il protagonista, Vittorio Motta su Abarth, ne vien fuori comunque illeso.

 

LE SCRITTE "PERPETUE"

Lungo il percorso della Malegno-Borno resistono, anche a distanza di quasi 20 anni, scritte e messaggi rivolti dagli appassionati ai loro beniamini. Eccone un esempio sul tornante che precede il tratto del "Carnì": un messaggio per Mauro Nesti e Maria Paola Fracassi. Risale al 1990 ma è stata recentemente cancellata da qualcuno che, evidentemente, non ne gradiva la testimonianza...